Le onicomicosi, o infezioni fungine delle unghie, rappresentano una sfida persistente per milioni di persone in tutto il mondo. Queste infezioni possono manifestarsi in vari stadi di gravità, causando sintomi sgradevoli e compromettendo la salute e l’estetica delle unghie. Nell’articolo che segue, esploreremo le cause, i sintomi e le opzioni di trattamento disponibili per le onicomicosi. Dalla prevenzione alle terapie più recenti, questa guida mira a fornire informazioni esaustive per aiutare chiunque affronti questo comune problema dermatologico. Per cominciare esaminiamo le principali cause delle onicomicosi:
- Fungo dermatofita: Le onicomicosi sono spesso causate da funghi dermatofiti, tra cui Trichophyton rubrum, Trichophyton mentagrophytes e Trichophyton interdigitale, questi prosperano in ambienti caldi e umidi e possono contaminare le unghie attraverso il contatto diretto con superfici infette, come pavimenti delle docce o attrezzature sportive.
- Fungo lievito: Altri agenti patogeni comuni che possono causare onicomicosi includono i funghi lieviti, come Candida albicans, questi organismi possono infettare le unghie in seguito a lesioni cutanee, a compromissione del sistema immunitario o a condizioni preesistenti come il diabete.
- Fattori di rischio: Diversi fattori possono aumentare il rischio di sviluppare onicomicosi, tra cui l’età avanzata, la presenza di lesioni alle unghie, la frequente esposizione all’umidità (ad esempio, lavorare in ambienti umidi o indossare scarpe strette), il piede d’atleta, il diabete, l’uso di calzature non traspiranti e il contatto diretto con persone infette.
- Condizioni preesistenti: Le persone con condizioni preesistenti che compromettono il sistema immunitario, come l’HIV/AIDS, il cancro o l’uso prolungato di farmaci immunosoppressori, possono essere più suscettibili alle onicomicosi.
- Traumi e lesioni: Le lesioni alle unghie, come quelle causate da un trauma acuto o ripetuto, possono compromettere la barriera protettiva della lamina ungueale, consentendo ai funghi di penetrare e causare un’infezione.
- Stili di vita e abitudini personali: Alcuni stili di vita e abitudini personali, come il frequentare luoghi pubblici piedi nudi (ad esempio piscine, palestre, bagni pubblici), condividere attrezzi da pedicure non sterilizzati o indossare calzature strette e non traspiranti, possono aumentare il rischio di contrarre onicomicosi.
Dopo aver esaminato le principali cause è fondamentale comprendere i sintomi che possono manifestarsi e come variano a seconda del tipo e della gravità dell’infezione.
| Ingiallimento delle unghie: Le unghie possono assumere un colore giallo o marrone a causa della crescita dei funghi sotto l’unghia. |
Ispessimento delle unghie: Le unghie colpite possono diventare più spesse del normale, con un aspetto ingrossato e irregolare. |
| Sfaldamento delle unghie: Le unghie possono iniziare a sfaldarsi o a sbriciolarsi ai bordi. |
Deformità: Le onicomicosi avanzate possono causare deformità delle unghie, con cambiamenti nella forma, nell’aspetto e nella struttura delle unghie. |
| Fragilità: Le unghie possono diventare fragili e facilmente soggette a fratture o distacchi. |
Dolore o disagio: In alcuni casi, le onicomicosi possono causare dolore o disagio solo intorno all’unghia infetta. |
Le complicazioni che possono derivare se le onicomicosi non vengono adeguatamente trattate includono:
- Diffusione dell’infezione. Se non trattate, le onicomicosi possono diffondersi ad altre unghie o alla pelle circostante, causando infezioni più estese e gravi.
- Danneggiamento permanente dell’unghia. Le onicomicosi avanzate possono danneggiare permanentemente la struttura e l’aspetto dell’unghia, portando a deformità e alterazioni permanenti.
- Disabilità funzionale. Le onicomicosi gravi possono compromettere la funzionalità delle mani o dei piedi, causando difficoltà nell’esecuzione di attività quotidiane come camminare .
- Disagio psicologico. Le onicomicosi possono avere un impatto significativo sulla qualità della vita dei pazienti, causando disagio estetico e psicologico dovuto alla vergogna o all’imbarazzo associato all’aspetto delle unghie infette.
L’analisi differenziale è cruciale per l’accurata diagnosi di onicomicosi, soprattutto considerando che i sintomi possono sovrapporsi ad altre condizioni dermatologiche delle unghie. Il DERMATEST è uno strumento indolore, utile per condurre un’analisi differenziale approfondita, in quanto consente al podologo di esaminare in dettaglio la struttura e lo stato delle unghie. La visita podologica unita all’utilizzo del Dermatest ci permettono di fornire un’adeguata diagnosi, escludere altre cause (traumi, psoriasi, dermatiti e altre condizioni dermatologiche) e monitorare la risposta al trattamento e prevenzione delle complicazioni (come l’ulcerazione delle unghie, l’estensione dell’infezione ai tessuti circostanti o l’insorgenza di infezioni batteriche secondarie).
Ci sono diversi tipi di trattamenti disponibili per le onicomicosi e la scelta del trattamento più adeguato dipende da vari fattori, tra cui il tipo e la gravità dell’infezione, lo stato di salute generale del paziente e le preferenze individuali. Ecco una panoramica dei principali tipi di trattamento e considerazioni su come scegliere quello più adatto:
- Farmaci antifungini topici: Questi trattamenti consistono in creme, lozioni o vernici antifungine che vengono applicate direttamente sulle unghie infette. Sono generalmente utilizzati per infezioni lievi o moderate e possono richiedere un’applicazione regolare per diverse settimane o mesi per ottenere risultati efficaci.
- Farmaci antifungini orali: Gli antifungini per via orale sono farmaci prescritti che vengono assunti per bocca e agiscono per via sistemica per combattere l’infezione fungina. Sono spesso raccomandati per infezioni più gravi o ricorrenti e possono essere più efficaci rispetto ai trattamenti topici. Tuttavia, possono avere effetti collaterali e richiedere monitoraggio medico durante il trattamento.
- Chirurgia: Nei casi più gravi o resistenti al trattamento, può essere necessario rimuovere chirurgicamente parte dell’unghia infetta per consentire la crescita di un’unghia sana. Questo può essere un’opzione quando l’infezione è molto localizzata e non risponde ad altri trattamenti.
Al momento di scegliere il trattamento più adatto, è importante considerare diversi fattori ovvero la gravità e l’estensione dell’infezione fungina, la presenza di altre condizioni di salute o fattori di rischio che possono influenzare la scelta del trattamento ed infine le preferenze individuali del paziente, inclusa la tolleranza agli eventuali effetti collaterali e la disponibilità a seguire un regime di trattamento prolungato.
IL DECALOGO DELLA PREVENZIONE
- Mantieni le unghie pulite e asciutte. Lavati regolarmente le mani e i piedi con acqua e sapone, quindi asciugali accuratamente, soprattutto tra le dita e sotto le unghie, per evitare l’umidità che favorisce la crescita dei funghi.
- Taglia e lima le unghie correttamente. Taglia le unghie dritte e non troppo corte e lima i bordi per evitare che si spezzino o si incastrino.
- Indossa calzature traspiranti. Utilizza calzature che permettano alla pelle dei piedi di respirare, come scarpe in tessuto naturale o traspirante, evitando quelle troppo strette o di materiale sintetico che trattiene l’umidità.
- Cambia calze e calzini regolarmente. Indossa calze pulite di cotone o tessuto traspirante e cambiale quotidianamente per mantenere i piedi asciutti e ridurre il rischio di infezioni fungine.
- Evita di camminare a piedi nudi in luoghi pubblici. Indossa sempre scarpe o sandali in luoghi come piscine, palestre, docce pubbliche o spogliatoi per evitare il contatto diretto con superfici contaminate da funghi.
- Assicurati che gli strumenti utilizzati per il trattamento podologico siano sempre imbustati e sterili, come avviene sempre nello studio Podologico della Dott.ssa Valentina Pitotti.
- Quando ti occupi della cura dei piedi autonomamente mantieni sempre puliti e disinfettati gli strumenti. Se utilizzi forbici, pinzette o limette per le unghie, assicurati di pulirli e disinfettarli regolarmente per evitare la contaminazione da funghi da uno strumento all’altro.
- Evita di condividere scarpe o calzature con altre persone. I funghi delle unghie possono diffondersi attraverso il contatto diretto con calzature infette, quindi evita di condividere le tue scarpe con altre persone.
- Attenzione alle recidive
- Effettua controlli podologici regolarmente
Seguendo questi consigli e praticando un’adeguata igiene personale, è possibile ridurre significativamente il rischio di contrarre le onicomicosi e altre infezioni fungine delle unghie.
In definitiva, una visita podologica e l’utilizzo del Dermatest rappresentano fondamentali strumenti nella gestione delle onicomicosi, consentendo di fornire un trattamento personalizzato e mirato, migliorando così la qualità della vita dei pazienti affetti da questa condizione dermatologica.

